Silloge di poesie: Disarticolati pensieri

Questa silloge ha ottenuto un attestato di merito nel concorso 2013 dell’Associazione Albero Andronico di Roma e il secondo premio, nella sezione dedicata, dalla giuria del premio letterario Emily Dickinson di Napoli, il 16 gennaio 2014

 

DISARTICOLATI PENSIERI

Come una nube dal vento sospinta,

così la mente vaga sull’abbrivio dei ricordi

e sulla spinta dei sentimenti.

Ripercorre il passato e prefigura un futuro

di cui non si conosce la dimensione.

Tenta di far sintesi della vita,

chiedendosi cosa mai ne sarà di essa.

Gli affetti scompaiono, le speranze si attenuano.

Cosa rimarrà di me e del mio vissuto?

Vagheggio un tempo, non molto lontano,

in cui si perderà anche il ricordo.

Sconsolato prendo carta e penna

nel fallace tentativo di vergare

un illusorio segno che mi sopravviva.

8 maggio 2008

 

 

 

 

 

DOLCE MORTE

 

Spruzzi lievi d’acqua salmastra,

raggi purpurei di sole calante,

brezza vespertina densa di profumi,

colpiscono il mio immoto corpo.

 

Lo sguardo fisso verso l’utero primordiale.

Il suono infinito delle acque placentari.

Sono avvolto dalle sensazioni eterne

dell’essenza dove è comparsa la vita

e da dove si sono sviluppate tutte le altre.

 

Avanzo verso di Lei con passi lenti,

il suo liquido vitale tutto mi avvolge.

 

A te che hai generato la vita,

restituisco la mia!

4 agosto 2006

 LA VITA AVANZA

Sull’abbrivio della mia vita

procedo imperterrito nei miei cammini.

M’accorgo quanto di essa mi sia sfuggita                

e quanto più alla Meta m’avvicini.

La mia mente ancor pregna d’idee e sentimenti

non trova più un corpo che li assecondi.

Guai a privarsi dei creativi momenti

che illuminano gli anni tremebondi.

Come un antico e geniale artigiano

le mie idee forgerò con il fuoco della passione

e le modellerò con la perizia dell’ancor agile mano

suscitando profonda e sincera emozione.

 

Mi librerò insieme ad esse con le ali della fantasia

e con gli occhi dell’anima catturerò scenari senza paragone

che trasferirò in parole che colpiscano i cuori senza ipocrisia.

Non ci saranno insulti del corpo e della mente

che potranno interferire con il mio peregrinare.

Così potrò proseguire serenamente

finché non avrò più risorse per continuare.

Quando, infine, tutto sarà compiuto,

che si dica: ecco uno che ha vissuto!

25/11/05

 

 

PONZA

Bolla di lavica terra

emerge con sfrontata bellezza

dal Tirreno mare,

culla e crocevia

della nostra storia e cultura.

 

I nostri progenitori, per secoli

hanno ormeggiato i loro legni

nelle sue cerulee acque.

 

Con fatica e con amore

hanno colonizzato e reso ospitale

questa terra, consegnando

alla storia ed alla memoria,

questa porzione di civiltà.

 

Noi, moderni naviganti, raccogliamo

estasiati ed emozionati

questa millenaria eredità,

parte integrante delle nostre radici.

 

  PRESA DI COSCIENZA

Solo vado per sentieri erti.

Viandante sconsolato di un incerto cammino,

attraverso boschi, valli e rocce inerti

per cercar di scoprire il mio destino.

 

Giunto in cima alla montagna,

gli occhi e la mente si rivolgono all’infinito,

con l’indissolubile anima compagna,

medito su tutto quello che ho acquisito.

 

Essa si scopre inerme ed inadeguata,

dinnanzi alla grandezza della natura.

 

Assiso su una roccia muschiata

prendo coscienza della mia infima statura

e lancio al vento un’invocazione disperata,

facendo del mio passato, sonora abiura!

1.12.05

RIMEMBRANZE

Nel cuore ho sempre l’avito paese,                    

che mi vide, sin da bambino,                             

nelle sue vetuste vie scorazzare,

nelle sue acque del partenopeo golfo sguazzare.

 

I ricordi degli anni di vetro

prepotenti e confusi emergono,

di quando, fanciullo, le mie estati

consumavo con i parenti.

 

Immagini sbiadite la mente attraversano 

del mare e del borgo antico

che, allora, immutabili m’apparivano.

 

Nella penombra dell’ovattata notte,

sollevo il volto a rimirar le stelle,

ma, ahimè, non son più quelle

che gl’infantili occhi, estasiati, contemplavano.

 

Nella mente scorrono i volti delle persone,

contorno immancabile dei miei fragili anni

e una fitta il cuor m’attraversa!

 

Il tempo della fisica fanciullezza

è sempre più lontano,

ma quello dell’infanzia dell’animo

è sempre presente, anche nei senili anni,

che il corpo m’offendono con i loro insulti.

 

Continuo a calpestare le consunte pietre

nel silenzio evocatore,

finché una nuova alba aprirà la porta

ad un altro giorno della mia vita,

che continua ad arricchirsi d’emozioni!

SPERANZA

Il viso sferzato dalla pioggia,

il corpo scosso dal vento.

Sto sull’orlo di una roggia

e nessuna emozione più sento.

 

Sto per dissolvermi nel nulla,

volando verso il mio destino,

deciso d’annientarmi in questa landa brulla,

prima che si levi un nuovo mattino.

 

Incertezza e paura ancor mi trattiene,

consapevolezza della mia nullità, mi spinge.

Ancor per poco il sangue scorrerà nelle vene.

Respiro per l’ultima volta l’aria che il corpo cinge.

 

Chiudo gli occhi ed immoto assorbo i residui aneliti di vita.

Un lampo squarcia il cielo e illumina i ricordi.

Un tuono percuote la mia mente inebetita.

Tutto il mio essere torna ai primordi.

 

Apro gli occhi, son pronto, sollevo le mani colmo d’amarezza.

Improvviso, dal primo raggio di sole sono illuminato.

Sento come non mai della vita la bellezza.

Pioggia e vento son cessati e il volto è or di lacrime rigato!

8 dicembre 2005

 

TEMPUS FUGIT

Sfugge la vita tra le dita del tempo.
Sfuggono i ricordi tra le cerebrali volute.
Sfumano i sentimenti dai meandri dell’anima.
Scemano le forze dalla carne consunta.

Si dissolve lo spirito come sabbia fine

trasportata dal vento impetuoso
del tempo trascendente.

Il pugno di ceneri, residuo di un’originale vita,

si confonde con il Tutto,
concludendo l’eterno Ciclo.

                                                              

DISARTICOLATI PENSIERI1

DOLCE MORTE. 2

LA VITA AVANZA.. 3

PONZA.. 4

PRESA DI COSCIENZA.. 5

RIMEMBRANZE. 6

SPERANZA.. 7

TEMPUS FUGIT. 8

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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